Soprintendenza per i Beni Archeologici

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Numismatica

moneta di ATENE-tetradrammaL'Ufficio Numismatica della Soprintendenza cura la tutela e la valorizzazione di competenza sul patrimonio numismatico, ovvero su monete e oggetti monetali antichi (medaglie, gettoni, pesi monetali), occupandosi, in particolare, di:

    - tutela delle collezioni statali (Medagliere del Museo di Antichità di Torino) e pubbliche;
    - tutela e valorizzazione delle monete da rinvenimento archeologico (esemplari isolati e ripostigli), appartenenti allo Stato ex art. 91 del Codice dei Beni Culturali;
    - controllo sul commercio numismatico e verifica dei beni in uscita dal paese attraverso l'Ufficio Esportazione di Oggetti Antichità e Arte (presso la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed  Etnoantropolgici del Piemonte).
Per quanto riguarda i beni numismatici in proprietà privata, l'attuale quadro di riferimento sulla valutazione dell'interesse numismatico ai sensi della normativa di tutela (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D. Lgs. 42/2004) è stato recentemente riformato (D. Lgs. 156/2006, art. 10, c. 3), con una modifica dell'art. 10, c. 4, lettera h), il quale prevede che siano oggetto di tutela i "beni di interesse numismatico che, in rapporto all'epoca, alle tecniche e ai materiali di produzione, nonché al contesto di rinvenimento, abbiano carattere di rarità o di pregio, anche storico".
Al di là di questa casistica, esiste un florido commercio irregolare di monete antiche provenienti da ricerche non autorizzate: tale il materiale va comunque considerato di interesse archeologico ai sensi del medesimo Codice, spesso non provenendo da canali commerciali che rispondano ai requisiti di legge (Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, R.D. 773/1931, artt. 126-128, e relativo Regolamento, R.D. 635/1940, artt. 242-247).
Il rinvenimento di monete dal sottosuolo deve essere segnalato alle autorità, come previsto sin dal 1909 (oggi art. 90 del Codice), e in ogni caso il loro recupero, occasionale o determinato da ricerche mirate, deve sfociare nella consegna di tali monete allo Stato, legittimo proprietario dei beni secondo la medesima normativa: per questo è previsto un premio di rinvenimento (art. 92).
L'interesse archeologico di tali monete non sta nella loro rarità, bellezza e, di conseguenza, valore commerciale, ma nella loro importanza per la ricostruzione della circolazione monetale in una determinata area ed in un determinato sito, al quale vengono strappate senza che sia più possibile determinarne ciò che in ambito scientifico e normativo viene definito il "contesto" di appartenenza, significativo sia per quanto riguarda l'antichità, ma anche per epoche più vicine a noi. Tale cancellazione di dati scientifici determina un danno alla nostra conoscenza, un'aggravante del danno patrimoniale causato dalla sottrazione di un bene pubblico.


LINK UTILI

PORTALE NUMISMATICO DELLO STATO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE
http://www.numismaticadellostato.it/                        http://www.carabinieri.it

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