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MUSEO DEL TERRITORIO BIELLESE

L'esposizione archeologica restituisce il quadro generale dell’archeologia del territorio biellese dalla preistoria al medioevo.
Le radici della tradizione tessile locale affondano nella lontana età del Bronzo come dimostrato dai  reperti dell’abitato della Burcina da cui proviene anche un esemplare di “pintadera” per la decorazione tintoria di stoffe e pellami. Dalla stessa località altri importanti materiali costituiscono la dotazione della sepoltura di un capo della comunità nell'età del Ferro.
Accanto ai documenti materiali di una particolare attività quale quella estrattiva dell’oro nella Bessa romana, territorio dei Victimuli, la necropoli di Cerrione assume un carattere di eccezionalità nel quadro dell’archeologia dell’Italia settentrionale per la storia di una comunità rurale che sa raccontarsi attraverso i numerosi materiali epigrafici, associati alle sepolture delle famiglie locali, a partire dalla tarda età del ferro fino ad avanzata età imperiale.
La trasformazione culturale del territorio in seguito alla crisi del modello romano, attraverso l’affermarsi del cristianesimo, apre le porte a nuovi assetti territoriali e a nuove espressioni della cultura materiale ben evidenziati nella sezione medievale che costituisce anche il raccordo con la storia architettonica del contenitore museale.
Suggestioni espositive particolari introducono al complesso e affascinante ambiente montano locale facendo percepire lo stretto legame tra uomo e natura nel corso dell’antichità.
Quella stessa natura, che conserva anche le più antiche tracce della fauna locale quando ancora il mare toccava le montagne biellesi, è poi protagonista della sezione paleontologica.


SEZIONE EGIZIA
Immagine SarcofagoIl Museo del Territorio Biellese possiede la collezione egizia di statuette e amuleti in pietra, fayence, bronzo e ushabti, creata dall’orientalista Rodolfo Vittorio Lanzone e donata alla Biblioteca Civica nel 1908 da Corradino Sella. Dal 1951 la Città di Biella ha in deposito temporaneo presso il Museo trentatre oggetti di proprietà dello Stato provenienti dal Museo Egizio di Torino, a cui erano giunti in seguito agli scavi effettuati dalle campagne della Missione Archeologica Italiana in Egitto, diretta da Ernesto Schiaparelli, tra cui il sarcofago antropoide e la mummia di Ta-aset da Assiut di epoca tolemaica, con una cassetta del corredo funerario. I restanti reperti coprono un arco cronologico dal Predinastico, attraverso il Medio e il Nuovo Regno fino all’Epoca Tarda.


 

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Torino  via Quintino Sella  (Chiostro di San Sebastiano) 


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http://www.museodelterritorio.biella.it

ULTERIORI INFORMAZIONI

Conservatore collezione archeologica: dott.ssa Angela Deodato

Ultima modifica il Martedì, 22 Ottobre 2013 13:33

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